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Mancano ormai meno di quindici giorni all’appuntamento politico di questo 2016. Come altre volte nella storia politica italiana l’esito del referendum costituzionale, in un caso o nell’altro, sarà un discrimine per gli sviluppi che seguiranno. Fondamentale è perciò fare la propria scelta con piena cognizione di causa e valutazione approfondita del merito delle domande che ci vengono sottoposte.

Ancora viene segnalata una ampia, consistente fascia di indecisi ed è proprio a questi che da una parte e dall’altra ci si rivolge principalmente. Nelle ultime settimane il dibattito si è fatto molto intenso e contrastato. Anche in aree culturali e di impegno civile che sembrerebbero a prima vista omogenee, le valutazioni sono spesso molto diverse e contrastate.

Così è anche nel nostro piccolo. Non è un mistero che nel gruppo di personalità che nel 2013 fecero la scelta di impegnarsi con convinzione e forza nel Comitato per Ambrosoli Presidente, vi siano oggi posizioni diverse e altrettanto rispettabili.

Se io ho speso in queste settimane molte energie in dibatti, incontri, confronti sostenendo le ragioni del Sì,  vi sono altri componenti del Comitato che con altrettanta passione difendono le ragioni del No. Primo fra tutti Marco Vitale, per il quale nutro ugualmente profonda stima e rispetto.

Ospitare sul nostro blog le diverse opinioni mi sembra cosa giusta e opportuna, e non soltanto per la vicinanza con questi amici di antica data, bensì anche per il mio intimo convincimento che ogni scelta debba essere valutata e messa a confronto affinché possa essere democraticamente accettata la soluzione che poi prevarrà. Quanto più la nostra scelta sarà approfondita e consapevole del merito delle questioni, tanto più uno strumento di partecipazione dei cittadini così delicato come il referendum potrà rafforzarsi e con esso la nostra stessa vita democratica.

Con questa convinzione da domani cominceremo a pubblicare i vari interventi e ad aprire il dibattito a quanti vorranno intervenire.

Staff