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È una buona notizia il successo del centrosinistra nel rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana. I 14 consiglieri (con piena parità di rappresentanza, sette uomini e sette donne) su 24 rappresentanti della Lista di coalizione “C+” sapranno garantire una buona continuazione alla prima fase di questa istituzione strategica per il futuro di Milano e dell’intera Lombardia.

Queste le mie prime impressioni sui risultati definitivi dello scrutinio per il rinnovo del consiglio metropolitano, dove hanno votato 1.510 amministratori ( il 74,6 % dei 2.025 aventi diritto) dei 134 comuni della Città metropolitana.

La mia soddisfazione è non soltanto per il buon risultato della coalizione di centrosinistra, ma anche per il buon esito dei candidati civici da Franco D’Alfonso, a Roberto Maviglia, sindaco di Cassano, a Michela Palestra, sindaco di Arese. Insieme ai neo entrati e ai consiglieri confermati sapranno certamente  garantire una soddisfacente soluzione dei problemi ancora aperti anche contando sugli investimenti che il Sindaco della città metropolitana Beppe Sala ha ottenuto dal Governo nel Patto per Milano: dai 151 milioni per una delle criticità più gravi del territorio metropolitano, come sono le esondazioni del Seveso e del Lambro, ai 25 milioni di euro che permetteranno di chiudere il bilancio del 2016.

Se a questo si aggiungono i finanziamenti già programmati per il progetto Human Technopole sull’aera ex-Expo, si può ben dire, come è stato ricordato oggi proprio nell’assemblea di Assolombarda, che l’area metropolitana è un cuore pulsante di attività produttiva e il motore di sviluppo economico del Paese. L’unico  rammarico è che la Regione Lombardia, la prima ad essere interessata al buon funzionamento di questa area metropolitana, finora ha fatto il minimo sindacale, senza una visione strategica che rafforzasse anche il necessario coordinamento amministrativo.

Al nuovo Consiglio va l’ augurio di buon lavoro, mio personale e dei Consiglieri Regionali del Patto Civico.

 

Staff